L'installazione sul territorio di ESCAPE può essere effettuata in diversi modi. Ogni configurazione presentata di seguito mostra possibili collegamenti multipli con diverse fonti di alimentazione. La grande versatilità nella fase di installazione rende ESCAPE adatto ad ogni tipo di situazione.


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ESCAPE-D con batteria da auto

E' la combinazione più semplice perchè composta da uno o più ESCAPE-D con un solo cavo e una batteria da automobile. Con il tipo più economico di batteria (44-50 Amper) si ottiene un'autonomia di circa un'anno (Schema 1).

Nel caso di due ESCAPE-D si dimezza l'autonomia a circa 6 mesi.

Pro
  • Costo contenuto
  • Lunga autonomia
Contro
  • Necessità di ricaricare la batteria ogni 6/12 mesi
  • Scomodità legata al peso della batteria
Schema 1 Schema 2

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ESCAPE-D con batteria da auto e pannello solare

L'abbinamento con il pannello solare rende la durata del sistema di alimentazione praticamente illimitata. La durata è soggetta solo alle specifiche costruttive della batteria.
E' inoltre la soluzione più sicura in quanto garantisce in assenza continuativa e duratura di sole una maggiore riserva di corrente.

In questa applicazione si possono alimentare senza problemi fino a quattro ESCAPE-D per una copertura a 360 gradi.

Controllare sempre che il capocorda collegato al filo marrone venga connesso al polo positivo della batteria e quello collegato al filo azzurro venga connesso al polo negativo.

Pro
  • Lunghissima autonomia legata alla vita della batteria
  • Fino a quattro ESCAPE su un unico palo
Contro
  • Aumento della spesa legata al pannello solare
Schema 3

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ESCAPE-2 con batteria 2 Amper e pannello solare

E' la soluzione più adatta per quelle applicazioni da elettrificare, dove i cavi sono di intralcio alle lavorazioni o quando si rischia che estranei si avvicinino all'impianto.
In questo caso infatti anche la batteria è facilmente collocabile in alto, su un palo o su un albero.
Per un montaggio agevole si utilizzano gli ESCAPE-2, SOLAR-5W e BATT-2A, tutti provvisti di connettori a tenuta stagna.

ATTENZIONE: Condizioni atmosferiche avverse (temperature molto basse) influiscono negativamente sulla durata complessiva della batteria.

Pro
  • Possibilità di fissaggio del sistema anche su pali alti in modo agevole
  • Lunga autonomia
Contro
  • Costo dell'impianto più elevato
Schema 4 Foto

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Reti di ESCAPE-2 con batteria da auto e pannello solare

Utlizzando il pannello solare, la batteria da macchina e i cavi di prolunga, si possono realizzare linee di ESCAPE.

La linea presentata nello Schema 5 è lunga circa 200 metri e richiede l'installazione di 6 ESCAPE e il pannello solare SOLAR-10W; analogamente si può predisporre una linea di 500 metri utilizzando 12 ESCAPE con il pannello solare SOLAR-20W

Pro
  • Autonomia legata alla vita della batteria
  • Unica fonte di alimentazione per più escape
Contro
  • Difficoltà di fissaggio batteria ad alberi o pali alti
  • In caso di più di 2 escape in cascata scomodità legata ai cavi che dovrebbero essere posti in modo da non ostacolare lavorazione del terreno o passaggio di mezzi agricoli
Schema 5

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ESCAPE-1/2 alimentati con la rete a 220 Volt

Disponendo di un punto a 220 Volt si può utilizzare ESCAPE-1/2 alimentandoli direttamente tramite l'alimentatore BA812. Questa opportunità è particolarmente indicata per coloro che hanno piccoli appezzamenti di terreno vicino a casa.

Pro
  • Assenza di batteria
  • Assenza di pannello solare
  • Sono alimentabili fino a 10 ESCAPE
Contro
  • Intralcio del cavo di prolunga
Schema 6

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BATT-2A collegate in parallelo

Collegando due batterie da 2 Amper in parallelo si raddoppia l'autonomia nei periodi particolarmente nuvolosi o in posti poco soleggiati. Lo schema mostra il collegamento da effettuare

Schema 7

Escape è un prodotto Kross E-mail: info@kross.it